non bisogna fermarsi mai… e se non ci si ferma mai
Fondamentalmente queste difficoltà interessano tre ambiti: il primo riguarda il passaggio dalla caratteristica di continuum del parlato a quella di discreto dello scritto
da fare a occhi aperti
con l’intento di rispettare ogni scelta soggettiva e supportarla con informazioni basate su evidenze scientifiche
«vederli felici non ci può bastare
Io, tu e gli altri uppaedizioni non bisogna fermarsi mai… eOgnuno di noi diverso, e questo significa che anche le esperienze che viviamo lo sono. Ma se sono tante le cose che ci differenziano gli uni dagli altri, ancora di pi sono quelle che ci accomunano. Dormire, sognare, giocare, divertirsi, annoiarsi, arrabbiarsi, sentirsi soli e tristi, spaventarsi, mangiare e fare la pip: molte esigenze ed emozioni quotidiane sono condivise da tutte le persone, indipendentemente dalla loro origine. Laspetto fisico o il